cronaca di gara
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Castelvetro di Modena 16 Maggio 2010
Julian Becerra Medina su tutti nel fango della Graspalonga
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La seconda tappa degli Olympia - IMA è stata contrassegnata dal fondo molto pesante, vinta poi dal colombiano della Focus Factory Racing Team Julian Becerra Medina, davanti al connazionale e compagno di squadra Mario Rojas Rojas. Nicola Dalto (Cicli Olympia) completa il podio assoluto. Vittoria in campo femminile per la sorprendente Raffaela Saravo (Cicli Barbieri). |
La pioggia, caduta per tutta la settimana precedente la gara ed anche durante il sabato quando si effettuavano le operazioni di distribuzione di numeri e pacchi gara, ha reso impraticabili alcuni tratti, tanto che gli organizzatori del Team MTB Turbolenti hanno dovuto pesantemente e sapientemente ritoccare il percorso. Tutto questo mentre i più erano rintanati in casa, in hotel, o nei bar per seguire le imprese del 'nostro' Cadel Evans al Giro d'Italia, anche per capire quanto le divise si sarebbero sporcate il giorno successivo alla Graspalonga. La gara, seconda tappa degli Olympia - IMA, era valevole anche per l'assegnazione del tricolore tra i giornalisti.

Il tracciato di gara, originariamente di 46 km, si sviluppa tra le colline del Grasparossa, quindi tra vigneti e colline disseminate di ripidi strappi. Come si diceva in precedenza, però, l'eccezionale quantità di precipitazioni ha costretto gli organizzatori ad operare numerosi tagli del percorso, inserendo tratti asfaltati, per agevolare la pedalabilità e la scorrevolezza della gara. Gara che risultava in ogni caso molto divertente, molto varia con i suoi continui saliscendi, ed anche impegnativa a causa dei 1.212 metri di dislivello, da fare quasi tutti in apnea. Partenza all'interno del borgo di Castelvetro Modenese, molto pittoresco e molto accogliente, per andare subito a percorrere una ripida salita su asfalto che, come vedremo, opererà subito selezione. Una rapida discesa e poi si procedeva verso la salita delle Tre Croci, lunga complessivamente quasi 4 km, per tornare a scendere con discese anche piuttosto tecniche. La salita di Puianello rappresentava la seconda asperità più lunga del percorso, per poi gettarsi nella parte finale con saliscendi fino al traguardo. I tempi di percorrenza si sono allungati notevolmente rispetto alle previsioni, a causa del fondo pesante ed infangato che ha fatto mettere il piede a terra in più punti.

La pioggia sembra concedere una tregua domenica mattina, ed anzi guardando verso l'orizzonte la sensazione è che per una volta i corridori verranno risparmiati quantomeno dall'acqua. Ma il cielo coperto in partenza è stato provvidenziale, poiché l'acqua che impregnava i campi ed i sentieri non è riuscita ad ascigarsi, mantenendo così il fango liquido e, se possibile, un po' meno ostico. Alle 9.30 tutto è pronto nel borgo di Castelvetro, con l'allineamento in griglia dei circa 300 concorrenti, numero più che positivo considerando le pessime premesse atmosferiche. Bastano pochi km dopo lo start perché i protagonisti di giornata si mettano in luce: sulle prime rampe all'uscita di Castelvetro cinque corridori fanno l'andatura, mentre dietro si forma già un buco rilevante. Si tratta di tre corridori della Focus Factory Racing Team, con i colombiani Julian Becerra Medina e Mario Rojas, poi Milo Burzi, e la coppia della Cicli Olympia composta da Andrea Dei Tos e Nicola Dalto. Il forcing è operato dai due colombiani, che dopo una mezz'ora di gara si avvantaggiano nei confronti del resto del gruppetto. Ma il fango gioca brutti scherzi, e si devono fermare per pulire le ruote, che faticano a girare. Si ricompone così il quintetto, e nella successiva discesa ci prova Andrea Dei Tos, che guadagna qualche secondo. Ripreso, ripartono in contropiede i due colombiani, ed il solo Nicola Dalto riesce a rimanere con loro per un tratto. Ma il ritmo di Rojas e Becerra Medina è forsennato, ed in un attimo portano il loro vantaggio verso il minuto. Da qui in poi per loro sarà una cavalcata trionfale assieme, con la gara che si risolve ai piedi dello spettacolare strappo finale per tornare nel borgo di Castelvetro, dove Becerra Medina anticipa Mario Rojas, andando così a vincere la Graspalonga 2010. Dopo 5s taglia il traguardo Mario Rojas, mentre Nicola Dalto chiude con un ritardo di circa due minuti. Ricca di colpi di scena anche la gara femminile, con Raffaela Saravo (Cicli Barbieri) che prende il comando della gara. Le resiste la torinese Alessia Ghezzo (Focus Factory Racing Team), che però di lì a poco sarà costretta al ritiro per problemi al freno posteriore. Raffaela Saravo, quindi, continua la sua marcia verso un meritato successo, per lei che si è avvicinata da pochi mesi al mondo delle competizioni in mountainbike, ed a ventun anni di età dimostra comunque di avere grandi qualità. In seconda posizione Mariangela Cerati (Colnago Arreghini Filago), ed in terza Erika Gianni (Team Jaccobike). Il campionato italiano giornalisti, infine, se lo aggiudicano Piergiorgio Giacovazzo (Tg2), Enrico Giorgiutti (Asterisco Informazioni), ed Ilenia Lazzaro (Ciclismo).


Hanno detto Julian Becerra Medina (Focus Factory Racing Team), 1° assoluto: 'Io e Mario Rojas abbiamo cercato di imprimere un ritmo molto alto sin dalle prime salite, ma poco dopo abbiamo dovuto fermarci per togliere un po' di fango dalle ruote. Sulla seconda salita mi sono avvantaggiato, dopo di che Mario è rientrato e da lì abbiamo proseguito insieme, per giocarci la vittoria nel finale'. Nicola Dalto (Cicli Olympia), 3° assoluto: 'I due colombiani oggi andavano veramente forte, quando sono scattati in un attimo hanno racimolato un vantaggio importante. Ho concluso in ogni caso con un buon terzo posto'. Raffaela Saravo (Cicli Barbieri), 1^ donna: 'Un percorso molto scorrevole ed asciutto... scherzi a parte, peccato davvero per il fango! Ho fatto una buona gara, mi sono divertita, ora sto valutando l'idea di partecipare a tutto il circuito, anche se non era nei miei programmi'. Piergiorgio Giacovazzo (Tg2): 'Davvero complimenti agli organizzatori, che hanno saputo gestire al meglio una situazione come questa, si sono dimostrati preparati ad ogni evenienza. La gara non finiva più, ogni km nel fango sembrava interminabile!' Geoffrey Pizzorni (Focus Storia): 'Per un neofita come me la gara è sembrata durissima e tecnica, poiché prevalentemente mi dedico alla strada. Meraviglioso il contesto di Castelvetro, bisogna davvero ringraziare gli organizzatori'.

SCARICA LA CLASSIFICA DELLA GRASPALONGA 2010
(comunicato stampa di Andrea Berlusconi e Gianluca Barbieri di SoloBike, ph.Pianeta Mountainbike) | | |