Castelvetro di Modena
Il Borgo Antico di Castelvetro di Modena è adagiato su dolci colline, con un paesaggio meraviglioso disseminato di vigneti. La piazza principale (Piazza Roma) ha assunto la forma attuale in epoca relativamente recente, tra il 1934 e il 1935.

Negli anni '50, al centro della piazza, venne realizzata una pavimentazione in lastre bianche e nere per formare una scacchiera. Nella Piazza Roma, detta Piazza della Dama, si affacciano il Palazzo Rinaldi, la Torre dell'Orologio e la Torre delle Prigioni.
La Graspalonga ha proprio nella piazza sia la partenza che l'arrivo.

Dal lato opposto della Chiesa Parrocchiale, Palazzo Rangoni; costruito insieme all'originario Castello, subì come altri edifici del Borgo Antico, ingenti danni con il terremoto del 1501. Fu presto ristrutturato, se già nel 1564 ospitò il poeta Torquato Tasso. Al suo interno varie sale affrescate e degne di visita, una appunto denominata Sala del Tasso.

Il Borgo Antico è sede di numerose mostre e musei, Palazzo Rangoni è sede permanente di costumi rinascimentali "Fili d'Oro a Palazzo" e dell'Acetaia Comunale.


Il Castello di Levizzano Rangone
Il Castello di Levizzano "Da maniero a residenza nobiliare", sorge nel meraviglioso paesaggio collinare dell'omonima frazione del Comune di Castelvetro. La struttura consiste in una cinta muraria al centro della quale è posta la cosiddetta "Torre Matildica", mentre nella zona sud è ubicata una cappella dedicata ai SS.Adalberto ed Antonino, ora sconsacrata. A partire dal sec.XII il complesso fortificato fu restaurato ed ampliato, in particolare attorno alla torre posta a protezione dell'ingresso al castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale, destinato ad essere ingrandito attraverso vari interventi successivi, per prendere il posto della Torre Matidica, come dimora del Signore. Risale probabilmente allo stesso periodo la costruzione di una galleria sotterranea, sede dell'Enoteca Comunale, che unisce il Palazzo alla Torre, intorno al XVI sec. Risalgono infatti a questo periodo le cosiddette "Stanze dei Vescovi", in cui il soffitto presenta antichi soffitti lignei e affreschi rinascimentali. Gli ultimi importanti lavori terminati nel 2007, hanno consentito di recuperare con restauro conservativo un immobile di valenza storica culturale unico nel suo genere, rendendolo perfettamente funzionale ad accogliere mostre, attività culturali, convegni ed attività di ristorazione. Il percorso di gara della Graspalonga costeggia le mura del castello.

Enogastronomia
Castelvetro di Modena è a forte vocazione agricola e ha nel vino uno dei suoi prodotti di eccellenza. Il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena DOC è prodotto dalle aziende vitivinicole del territorio, inoltre diversi sono i produttori di altri prodotti tipici come l'Aceto Balsamico tradizionale di Modena ed il Parmigiano Reggiano. In forte crescita proprio per la particolare predisposizione collinare, è la coltivazione dell'ulivo.

